Scopri come ringiovanire

Richiedi la nostra card
Ti verrĂ  spedita direttamente a casa tua riservandoti una tariffa speciale sul primo sbiancamento dentale professionale.

preventivi online

preventivi online

contatti

contatta il dottore

pubblicazioni

Agenda della Salute

siti partner

sbiancamentodentale.biz
videodonto.it opera al fianco del dentista
Invisalign ortodonzia invisibile
esteticadelsorriso.eu
bioss

nell'interesse del paziente

  • il lento riassorbimento di Bio-Oss contribuisce a mantenere inalterato il volume dell'innesto formato da osso autologo da sostituto osseo. Tale prerogativa consente di ampliare gli orizzonti temporali della terapia e di migliorare il risultato estetico.
  •  i difetti rigenerati con Bio-Oss sono caratterizzati da una densità minerale superiore rispetto a quella dell'osso nativo, con ripercussioni positive sulla stabilità dell'ancoraggio implantare.
  •  miscelando osso autologo prelevato dal cavo orale con un sostituto osseo in qualche caso può risultare superfluo effettuare il prelievo dalla cresta iliaca anche in presenza di difetti piuttosto ampi. Non di rado si riesce ad evitare un intervento chirurgico più impegnativo e oneroso in anestesia generale.

rigenerazione ossea

Bio-Oss
Tecniche avanzate di rigenerazione ossea

 procedure di laboratorio

bioss
per la ricostruzione di ampi difetti ossei l'osso autologo rappresenta una scelta insostituibile e un materiale di riferimento ineguagliato.
Ciò non toglie che la rigenerazione ossea praticata con solo osso autologo è soggetto ad alcune limitazioni:

Scarsa disponibilità in ambiente orale

il prelievo della cresta iliaca costituisce un ulteriore onere, anche finanziario, per il paziente.

Assorbimento più rapido

dell'osso spongioso autologo rispetto all'osso corticale:
- l'ancoraggio di un impianto eseguito in due tempi risulta meno stabile se la rigenerazione viene effettuata son solo osso spongioso autologo.
- tempi di manovra terapeutica ristretti: il momento ideale per mettere a dimora l'impianto in osso spongioso autologo è dopo 2-3 mesi. Per prevenire il riassorbimento ed evitare alterazioni volumetriche è indispensabile attenersi meticolosamente al piano terapeutico.